CELEBRATO IL XIX CONGRESSO DELLA DC ( il primo dal 1994 )
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DEMOCRAZIA CRISTIANA
Sede virtuale ROMA, Piazza del Gesù, 46 - Sede provvisoria Bologna, Via Titta Ruffo, 7
STATUTO

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ASSEMBLEA NAZIONALE  DEI SOCI  DELLA DC STORIC
A - STATUTO UFFICIALE DEL PARTITO
Decreto di accoglimento, del Tribunale Civile di Roma, Sez. III,  n. 9374/2016, Convocante Assemblea dei soci per il 25/26 feb. 2017 a Roma

SITO UFFICIALE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA STORICAMENTE
E GIURIDICAMENTE CONTINUA CON QUELLA IN ITALIA NEL 1994

Direttore Responsabile: Prof. Nino Luciani
Tel. 347 9470152 - Email: nino.luciani@libero.it

PER L'ISCRIZIONE CLICCA SU: MODULO 2022

INTERVISTA DA "IL CORRIERE DELLA SERA", SABATO 27 MARZO 2021:
CERCA SU GOOGLE CON LE PAROLE:
DC, NINO LUCIANI A 83 ANNI HA VINTO IN TRIBUNALE - CORRIERE ...https://www.corriere.it/politica/21_marzo_27/dc-nino-lucian


 

DC "partito di libertà e di giustizia sociale ispirato ai principi cristiani" (art. 1 atto costitutivo 1943-45). - Per l'iscrizione cerca qui sotto il MODULO DI ISCRIZIONE.
 

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nino luciani

DC VERSO LE ELEZIONI POLITICHE 2023
(DOPO LA SOSPENSIONE DAL 1992)

LA LETTERA DEL SEGRETARIO NAZIONALE,

RIAPERTE LE ISCRIZIONI

Per la “GRANDE DC”, nelle prossime elezioni politiche,
un partito di unità nazionale dei “cattolici” e “laici" con uguali valori

UN GOVERNO VERO DI DURATA 5 ANNI
ELETTO GIA' AL MOMENTO DELLE ELEZIONI POLITICHE
UN PROGRAMMA VERO

I.- TESSERAMENTO 2022. Riapriamo le iscrizioni (riprendendo dal 1994, anno del presunto scioglimento) e guardiamo alle elezioni politiche 2023. Tecnicamente le elezioni sono un concorso per la copertura di posti, che si rendono liberi in parlamento. Il problema è ottenere la disponibilità dei cattolici e laici con uguali valori, sorretti da numero adeguato di firme, disposto dalla legge elettorale.
  La DC si presenterà da sola con propria denominazione e simbolo scudo crociato-libertas.

II.- Elezioni politiche 2023. Serve mettersi in marcia e contarsi, perchè queste sono le regole della democrazia. Non bastano parole, ancorchè validissime. Dal punto di vista organizzativo, abbiamo ricostituito gli organi centrali. Nei prossimi mesi costituiamo gli organi regionali. La riapertura delle iscrizioni serve a questo. Si fa appello ai gIovani; ed uguale appello si fa ai vecchi iscritti che, dopo lo scioglimento del 1994, erano andati via.

III.- Progetto:
1.-  La DC è un partito di libertà e di giustizia sociale, ispirata ai principii cristiani (art. 1 dell' atto fondativo del 1943-45). La "persona" è al centro della azione della DC.
La DC ha collocazione politica centrista e interclassista, in un sistema di alternanza al governo, tra i grandi partiti, con governi di legislatura;

2.- Riforma della Governance dello Stato, nell'ambito della attuale Repubblica parlamentare:

a) la rappresentanza dei partiti dovrà avere luogo con sistema proporzionale puro;
b) il Presidente del Consiglio è eletto dalle due camere per i 5 anni della legislatura; è ammesso il voto di sfiducia a partire dal 4° anno;
c) in ciascuna delle due camere sono ammessi non più di due soli gruppi parlamentari (uno di maggioranza e uno di minoranza):
- il gruppo di maggioranza è costituito dai parlamentari che, con voto palese, eleggono il Presidente del Consiglio;
- il gruppo di minoranza è costituito da tutti gli altri deputati.

3.- La struttura dello Stato è autonomista, e tuttavia con un solo Ente Intermedio (Regione) tra lo Stato e i Comuni.

4.- Diritti umani fondamentali, diritti di impresa e di lavoro:
a) La DC impegna lo Stato a un ruolo forte per i diritti umani e sociali fondamentali, conquistati dal nostro popolo (scuola-universita', sanita', giustizia, pensione sociale, pensione agli invalidi impossibilitati al lavoro, beni primari garantiti a tutti, senza distinzione di razza, religione, genere);
b) nell'ambito degli strumenti di tutela dei diritti di impresa, a mettere un limite alla pressione fiscale che non dovrà superare il 33-36/ del PIL, e sgrava il reddito minimo di sussistenza.
c) a promuovere il lavoro e, al limite, chiedere allo Stato il ruolo di datore di lavoro di ultima istanza;
d) ad assumere i seguenti criteri direttivi per il sistema economico e sociale:
- la libera iniziativa privata è cuore pulsante dell'economia. Pertanto va invertito il processo di socializzazione del sistema economico, attuato in Italia nel 1970-90, fatta eccezione per il controllo diretta statale di determinati settori (rete dell'acqua, rete dell'energia elettrica, reti ferroviarie nazionali ed europee, altre posizioni altamente strategiche).
e) lo Stato fissa le regole etico-morali del mercato e impone, attraverso la sua mediazione, l'armonizzazione tra gli interessi economici e sociali di parte;
f) salario minimo. La legge fissa il salario minimo. Dispone il contributo dello Stato alle piccole imprese, nei casi in cui il salario pagabile in pratica sia minore del minimo di legge.
g) il sistema bancario tutela il risparmio delle famiglie e favorisce gli investimenti produttivi, applicando la distinzione tra banche commerciali e istituti finanziari, e rispettando determinati vincoli di utilità pubblica.
h) in ambito internazionale, la DC è impegnata: alla ulteriore realizzazione della Unione Europea;  al sistema di difesa in ambito atlantico; al consolidamento dei principii di pace nel mondo nell'ambito della Organizzazione delle Nazioni Unite.
i) Gli iscritti si impegnano al rispetto del codice etico del cristiano impegnato ipolitica:  http://www.universitas.bo.it/CODICE%20ETICO%20testo.pdf

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Dipartimento
Sanità

ATTUALITA' LA PAGINA "ESTERI"
E COMUNICATI
FORUM La pagina per la documentazione
del partito.
Dipartimento : Rapporti con i Sindacati del Lavoro: CONVEGNI e DOCUMENTI Dipartimento
Politiche Agricole
Alimentari e Forestali
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Dipartimento
Università e Ricerca

DIPARTIMENTO “DISABILITÀ, PARI OPPORTUNITÀ, FAMIGLIA”

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Giuseppe Chisari
Relazione
sulla sanità in Sicila

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LA PAGINA DEL PRESIDENTE
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A proposito di un fatto,
del dibattito pre-congressuale

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Cosimo Tramonte,
POLITICA ESTERACOMUNICATO
per la pace Ucraina - Russia

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CANDIDATO UNICO
della DC Dr. GIORGIO TRENTI
per il CONSIGLIO COMUNALE

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"Per la più alta forma
di riscatto morale
e di carità cristiana
per tutti e con tutti"

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MASSIMO ROCCHITTA
Lavoratori poveri

 

Decre.to Tribunale Civile di Roma convoca Assemblea dei soci DC,
prima volta dal 1994

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La nuova DC :
Massimo De Leonardis,

L'Italia sempre di più in uno stato di stress idrico

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Nuovo Disegno di legge di riforma universitaria

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Per una legge di riclassificazione
delle disabilità

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importante importante importante : fai l'iscrizione alla DC

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Giuseppe Chisari

 

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GIUSEPPE CHISARI* , OSSERVAZIONI E CONSIDERAZIONI
SULLA SANITA’ NEL PERIODO DI EMERGENZA COVID  

* Professore di Ortottica ed assistenza oftalmologica, Università di Catania

Breve relazione

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   Il Sistema Sanitario Nazionale SSN è un sistema organizzativo che ha lo scopo di garantire a tutti i cittadini l’accesso alle erogazioni delle prestazioni sanitarie.
  Questo sistema (SSN) nella sua applicazione pratica permette la promozione, il mantenimento e il recupero della salute fisica di tutta la popolazione con una organizzazione sul territorio nazionale i cui servizi sono svolti dai Policlinici Universitari dalle Aziende Sanitarie, dalle Aziende Ospedaliere e dalle Strutture Private Convenzionate con il SSN. Infatti, l’attuazione dell’art. 32 della Costituzione stabilisce la tutela della salute come “diritto fondamentale dell’individuo e interesse della collettività”, anche se in concreto ad oggi non è stato integralmente applicato.
   Il ministero della salute svolge il ruolo di coordinatore nazionale e promuove le linee guida sanitarie mentre alle regioni spetta il compito attuativo di tutta la rete assistenziale territoriale nella totale e assoluta indipendenza. Tutti questi organi garantiscono i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) alla popolazione.
   Le regioni elaborano proposte per la predisposizione del Piano sanitario nazionale, con riferimento alle esigenze del livello territoriale e alle funzioni interregionali da assicurare sulla base delle indicazioni del piano vigente e dei Livelli Essenziali di Assistenza individuati (LEA).
  Le regioni trasmettono al Ministro della Sanita', entro il 31 marzo di ogni anno, la relazione annuale sullo stato di attuazione del piano sanitario nazionale, sui risultati di gestione e sulla spesa prevista per l'anno successivo.
   La dinamica del personale sanitario negli ultimi 20 anni è stata determinata soprattutto dalle indicazione politiche di razionalizzare e limitare la spesa sanitaria, che hanno comportato come conseguenza diretta una considerevole riduzione del personale sanitario, pur con la creazione diversi figure di precari (Professionisti sanitari, Borsisti, Assegnisti, Contrattisti).
  La programmazione delle necessità di personale medico e sanitario nei Policlinici Universitari e delle Aziende sanitarie e ospedaliere, con la previsione dei numeri dei posti limitati nei corsi laurea e di specializzazione, ha determinato una notevole differenza in negativo tra numero dei medici fuoriusciti per raggiunti limiti di età pensionistica e il nuovo numero di medici specializzati immersi sul territorio.
  Questo fenomeno si è aggravato negli ultimi due anni a causa dell’emergenza sanitaria ed ha condizionato il settore sanitario a promuovere delle nuove normative che permettessero di affrontare in urgenza il reclutamento di nuovo personale sanitario.
  Questo straordinario reclutamento, è stato caratterizzato da nuove forme contrattuali con nuove procedure che ha incrementato e determinato diverse figure di precari come medici, infermieri, biologi, tecnici sanitari, psicologi che lavorano nei Policlinici Universitari e nel SSN.
 

 


  Questo personale nell’ultimi due anni ha affrontato, con notevole rischio, dedizione e merito, le fasi più drammatiche dell’emergenza pandemica. Questi giovani precari grazie al loro lavoro, con rischio biologico personale e per i propri familiari, hanno permesso ai Policlinici Universitari e alle Aziende Sanitarie di affrontare in modo efficace alle emergenze sanitarie della pandemia.
   Credo che sia necessario riconoscere a tutti questi professionisti precari della sanità (borsisti, contrattisti, assegnisti) il ruolo ricoperto, attraverso una procedura di stabilizzazione alle dipendenze di quelle strutture dove hanno prestato il servizio come nei Policlinici Universitari e nelle Aziende Sanitarie.
  Nel triennio 2019-2021 sono andati in pensione circa 4.000 medici specialisti ogni anno per un totale di 12.000 camici bianchi.
  Nel triennio 2022-2024 andranno in pensione circa 10.000 medici specialisti. Quindi in 6 anni il SSN perderà 22.000 medici specialisti ospedalieri per pensionamenti.
  Tra pensionamenti e licenziamenti si arriverebbe a una perdita complessiva di 40.000 medici specialisti entro il 2024 (secondo un recente studio dell'Anaao Assomed).  
  La pandemia ha reso indispensabile il potenziamento delle terapie intensive e sub-intensive non solo dal punto di vista del numero dei posti letto da incrementare ma anche del personale che deve essere specificamente formato per questa specifica attività assistenziale.
  La legge Madia (l’articolo 20, commi 1 e 2 del Dlgs 75/2017) ha previsto la possibilità di far accedere alle procedure di stabilizzazione speciali - entro la fine del 2022 al personale precario della pubblica amministrazione che abbiano maturato al 31 dicembre 2022, almeno 36 mesi di servizio, anche discontinuo, negli ultimi otto anni.
  L’applicazione di questa legge è stata disattesa, non applicata soprattutto nei Policlinici Universitari.
  Questo provvedimento deve essere adattato e modificato, prevedendo l’obbligo di applicazione in tutte le strutture sanitari compreso i policlinici universitari, tempi lavorativi ridotti al fine del riconoscimento del diritto di accesso alla procedura di stabilizzazione per i tutti i precari reclutati a tempo determinato come borsisti, assegnisti, contrattisti durante l’emergenza Covid.
   La stabilizzazione ci consentirebbe di colmare le carenze strutturali causate negli ultimi anni dalle dinamiche del personale sanitario, tra imbuto formativo e restrizioni della spesa del personale, mettendo in sicurezza il sistema sanitario di fronte ad eventuali nuove emergenze pandemiche, ma soprattutto ci consentirebbe di investire in modo efficiente ed efficace le risorse destinate alla formazione.

 Catania 02.07.2022